SCENARI FUTURI
Gli scenari futuri comprendono le previsioni di trasformazione che i Piani dovranno contenere e che hanno lo scopo di potenziare la competitività del sistema portuale in modo sostenibile, mantenendo la polifunzionalità degli scali, attraverso la previsione di interventi infrastrutturali, la localizzazione delle funzioni portuali nelle diverse aree operative, l’ottimizzazione degli spazi, la fluidificazione dei flussi/processi e una maggiore integrazione con il tessuto urbano.
Scenari porto di Genova
Gli scenari per il Porto di Genova ipotizzano interventi significativi per ottimizzare l’operatività e l’interazione città-porto, prevedendo ipotesi di:
- razionalizzazione e potenziamento delle attività operative terminalistiche, prevedendo anche nuovi spazi e accosti con l’obiettivo di incrementare la capacità di scalo secondo criteri di flessibilità connessi alle evoluzioni dei mercati e sostenendo la produttività, secondo principi di efficientamento dell’esistente ed innovazione dei processi;
- potenziamento dell’accessibilità marittima, per movimentare in sicurezza il nuovo naviglio di grandi dimensioni, e dell’accessibilità terrestre, con particolare attenzione allo sviluppo della modalità ferroviaria;
- consolidamento e potenziamento delle attività industriali di costruzione e riparazione di navi e yacht ad alto impatto occupazionale;
- sostegno e rafforzamento del comparto passeggeri quale settore in crescita;
- potenziamento delle connessioni ferroviarie e uso di digitalizzazione e intelligenza artificiale per migliorare prestazioni, monitorare impatti e ridurre esternalità negative;
- ipotesi di soluzioni localizzative alternative per prodotti energetici;
- pianificazione di nuovi spazi e percorsi urbani verdi per migliorare l’affaccio sul mare e sul porto;
- riqualificazione di edifici di interesse storico-artistico ad uso misto portuale, formativo, educativo e aperto al pubblico.
Scenari porto di Savona-Vado Ligure
Gli scenari per il Porto di Savona-Vado Ligure delineano un insieme di interventi volti a potenziare l’infrastruttura, ottimizzare l’operatività e migliorare l’integrazione con il territorio circostante. Un elemento centrale nei diversi scenari è l’espansione delle aree dedicate alle attività commerciali attraverso la realizzazione di nuovi spazi a mare e nuovi accosti, consentendo l’accrescimento della capacità di traffico complessiva del porto. Parallelamente, si prevede l’adeguamento e la riorganizzazione degli accosti esistenti per il settore passeggeri, con l’obiettivo di poter ospitare navi da crociera di ultima generazione.
Gli scenari considerano anche la ricollocazione degli impianti energetici presenti nell’area di Vado, con l’obiettivo di minimizzare l’interferenza con le attività urbane e portuali.
L’accessibilità rappresenta una priorità strategica, con la previsione di interventi infrastrutturali significativi per migliorare i collegamenti viari e ferroviari, in modo da consentire una maggiore lunghezza dei treni merci, migliorando le connessioni con l’entroterra e individuando le aree di sosta idonee agli automezzi pesanti. Tali ipotesi di intervento tengono anche in considerazione la possibile realizzazione del nuovo tunnel sottomarino, pensato per connettere direttamente le aree portuali all’autostrada, separando così i flussi di traffico portuale da quelli urbani e risolvendo l’attuale sovrapposizione che genera criticità in ambito urbano.
Gli studi meteomarini guideranno il dimensionamento e l’orientamento delle opere marittime connesse a tali interventi ed espansioni e delle opere di protezione a mare, al fine di garantire la sicurezza della navigazione e la protezione delle banchine.
Infine, nella pianificazione dei nuovi scali, particolare attenzione è dedicata agli spazi di interazione e margine con la città, per i quali si prevedono riqualificazioni urbanistiche significative. In particolare, a Savona, l’attenzione sarà rivolta alla riqualificazione del fronte mare, prevedendo darsene dedicate al diporto, nuovi percorsi ciclo-pedonali e spazi pubblici, la valorizzazione di siti storici, e a Vado si prevederanno azioni che mirano a una migliore integrazione tra il porto e il tessuto urbano, con particolare attenzione agli impatti paesaggistici e ambientali connessi alla presenza di aree protette.
Presentazioni illustrate ai portatori di interesse sulle proposte di scenari di sviluppo portuale su Genova e Savona/Vado Ligure. Tali proposte potranno essere modificate e aggiornate in esito al processo di ascolto in atto, per pervenire agli scenari su cui avviare l’iter approvativo.