EQUILIBRIO E SINERGIA PORTO-CITTÀ
Questo principio è volto a consolidare un rapporto armonioso e di reciprocità con la città.
Genova e Savona sono città portuali, nelle quali il porto è da sempre parte integrante della cultura e delle tradizioni.
Il paesaggio portuale che le contraddistingue deve tornare ad essere maggiormente conosciuto e quindi apprezzato.
La stretta interconnessione del sistema portuale con il tessuto urbano delle città di Genova e Savona richiede una pianificazione integrata che persegua un equilibrio dinamico tra le esigenze operative del porto e la qualità della vita e le aspirazioni di sviluppo delle comunità locali, superando la dicotomia che ha caratterizzato storicamente il rapporto tra porto e città.
Conosci le aree porto-città che il Sistema Portuale vorrebbe valorizzare attraverso processi di co-pianificazione?
Il Documento di Programmazione Strategica di Sistema del Mar Ligure Occidentale individua, oltre alle aree portuali/retroportuali e di interazione città-porto previste dalla norma, la categoria delle aree di co-pianificazione, sia portuali sia urbane, nelle quali la stretta interrelazione tra attività portuali e contesto cittadino richiede processi decisionali condivisi tra AdSP, comuni e altri enti territoriali.
La co-pianificazione si configura come uno strumento fondamentale per definire obiettivi di sviluppo comuni e armonizzare le esigenze del trasporto e della logistica portuale con la fruizione urbana, il paesaggio, lo sviluppo sostenibile e la qualità ambientale.
Le modalità attuative della co-pianificazione sono definite attraverso atti di indirizzo politico-amministrativo e strumenti di governance specifici, come Protocolli di Intesa, Accordi Quadro e Accordi di Programma, che sanciscono l’impegno tra le parti per convergere su obiettivi condivisi e reciproci.
Il Porto di Genova
Nel contesto del Porto di Genova, sono state individuate come prioritarie per la co-pianificazione:
- l’asse di co-pianificazione Foce/Kennedy – Porto Antico: asse di connessione importante tra il tessuto urbano della Foce e dell’ex comparto fieristico e le aree del Porto Antico, per il quale la strategia individuata prevede di realizzare connessioni ciclo-pedonali in quota al fine di promuovere una continuità spaziale e funzionale tra queste due aree e una maggiore permeabilità e fruibilità del waterfront da parte degli abitanti e dei visitatori anche attraverso il mantenimento e la valorizzazione delle sedi storiche dei circoli sportivi, oltre che la previsione di nuove vedute sul distretto delle costruzioni e riparazioni navali;
- l’asse di co-pianificazione Porto Antico – Lanterna: asse per il quale la strategia è volta a rafforzare il legame tra il porto e la città e pone particolare attenzione alla valorizzazione, alla riqualificazione e alla fruizione pubblica del patrimonio storico-culturale. Si prevede un percorso in quota con l’obiettivo di collegare fisicamente e visivamente il Porto Antico, a partire da Ponte dei Mille, con il futuro polo culturale costituito dalla Lanterna, dal relativo nuovo Parco e dall’ex Centrale Enel, offrendo una prospettiva inedita sul paesaggio portuale e urbano. Parallelamente, si ipotizza una nuova connessione via mare tra il Porto Antico e la Lanterna per migliorarne accessibilità e fruibilità da parte di cittadini e turisti;
- l’area di Multedo/Sestri Ponente: anche in queste aree si prevedono interventi di cura del margine e valorizzazione degli spazi in diretta connessione con la marina di Sestri e la spiaggia di Multedo;
- le aree di valorizzazione paesaggistica di Prà: per tali aree la strategia è volta a riqualificare le aree tra il terminal container di Prà e i quartieri urbani, a ponente e a levante dello stesso, con particolare attenzione alle aree di margine, attraverso la previsione di nuovi spazi pubblici per la fruizione del mare e la valorizzazione del paesaggio, a integrazione e completamento del Progetto delle Dune di Prà.
Il Porto di Savona-Vado
Anche per il Porto di Savona-Vado, sono state individuate diverse aree di co-pianificazione:
- l’area di co-pianificazione Bergeggi: è un’area altamente sensibile, come noto, in quanto cerniera tra un’area naturalistica di grande pregio e il porto; le previsioni sono volte a riqualificare l’area parcheggio esistente perché assolva in modo sostenibile e adeguato a questo ruolo di cerniera;
- l’area di co-pianificazione di Vado: in prossimità della piattaforma, è prevista la realizzazione di nuovi spazi protetti da destinare al diporto e alla valorizzazione delle attività di cantieristica da diporto, oltre a soluzioni di cucitura del margine tra il porto e la città;
- l’area di co-pianificazione del Priamar: data la forte valenza storica dell’edificio del Priamar in adiacenza alle attività portuali, si prevede una riqualificazione urbanistica volta ad integrare porto e città, con nuovi spazi a servizio della collettività, per una migliore visuale paesaggistica e un minore impatto delle attività portuali, oltre alla previsione di collegamenti ciclopedonali;
- l’area di co-pianificazione Savona – Albissola: per la quale le strategie di intervento sono volte a migliorare il rapporto tra porto e città, con la creazione di spazi pubblici, aree ludiche, collegamenti ciclo-pedonali che si inseriscono nel progetto della Ciclovia Tirrenica, aree di interscambio, nuovi posti barca e la riqualificazione dell’area delle Ex-Funivie.