ITER PROGETTUALE
La redazione del Piano Regolatore Portuale (PRP) è un processo complesso e articolato che si compone di diversi passaggi progettuali ed autorizzativi.
Cosa è stato fatto
Elaborazione e approvazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS)
Redazione interna del DPSS (approvato a giugno 2022) che definisce gli obiettivi di sviluppo e la pianificazione da attuare per rispondere alle esigenze dei diversi attori dei sistemi portuali e dei territori, alle tendenze del mercato, alle politiche nazionali e internazionali.
Avvio della redazione dei nuovi PRP
Nel 2023, si è avviata la fase più operativa e puntuale di approfondimento finalizzata alla redazione dei nuovi Piani Regolatori Portuali, con l’elaborazione di analisi e studi specialistici dedicati agli aspetti trasportistici, economici e macroeconomici, ambientali, urbanistici e meteomarini, anche tramite il supporto di un raggruppamento di imprese aggiudicatario di specifico appalto di servizi e composto dalle seguenti aziende: BTP Infrastrutture Spa, Ambiente Spa, Acquatecno Srl, Systematica Spa, Servizi Tecnici Srl, One Works Spa, KPMG Spa.
Elaborazione degli approfondimenti/studi specialistici
Nel corso del 2023-2024 sono stati sviluppati i principali studi e approfondimenti che hanno riguardato:
- analisi macro – economiche e di tendenze dei singoli settori di attività
- analisi su tutte le componenti ambientali (aria, acqua, suolo, etc.) e modellazioni specifiche con riferimento a rumore ed emissioni in atmosfera per lo stato a opere approvate (scenario di riferimento)
- analisi trasportistiche dello stato a opere approvate (scenario di riferimento) con modellazioni per il traffico stradale e ferroviario
- analisi urbanistiche sulle aree e sui percorsi di co-pianificazione
- simulazioni per profili meteomarini connesse alle proposte di intervento con particolare riferimento alla protezione dei bacini portuali operativi e ai possibili effetti sulle coste.
A partire dagli elementi di sintesi emersi da tutte le analisi e gli approfondimenti di cui sopra, sono state redatte le bozze dei due Documenti Preliminari dei PRP di Genova e Savona-Vado Ligure per l’avvio della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), corredati dai relativi rapporti ambientali preliminari e dagli Schemi di piano alternativi per Genova e Savona-Vado Ligure.
Dove siamo
Percorso di ascolto
Percorso di ascolto e coinvolgimento delle istituzioni, degli enti locali, degli operatori portuali e dei rappresentanti degli interessi territoriali, con l’obiettivo di raccogliere suggerimenti e proposte che possano contribuire a definire una visione condivisa di sviluppo ed arricchire il quadro delle conoscenze per affinare l’elaborazione dei diversi schemi alternativi di sviluppo portuale.
Cosa resta da fare
Completamento della redazione degli schemi PRP di scalo e dei rapporti ambientali preliminari
Pre-adozione del Comitato di gestione
Sottomissione dei documenti preliminari di PRP e dei relativi rapporti ambientali preliminari al Comitato di gestione per una prima approvazione formale, la quale segna un primo livello di validazione interna.
VAS prima fase - consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale
Avvio della prima fase della VAS che prevede la consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale per raccogliere pareri e osservazioni e integrare considerazioni ambientali fin dalle prime fasi della pianificazione.
Adozione dei PRP e dei Rapporti ambientali da parte del Comitato di gestione
Redazione dei documenti di PRP definitivi e relativi Rapporti Ambientali, anche in base agli esiti della prima fase di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Sottomissione dei PRP al Comitato di gestione per l’adozione formale da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, finalizzata ai successivi passaggi dell’iter approvativo.
Acquisizione del parere di Comuni e Regione, del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Successivamente all’adozione del PRP, l’Autorità di Sistema Portuale procede con l’acquisizione del parere dei Comuni e della Regione interessati, in merito alle aree contigue portuali e retroportuali potenzialmente impattate, per garantire la coerenza della pianificazione portuale con le esigenze e le previsioni del territorio; e all’invio della documentazione al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l’espressione del parere tecnico e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – MIT per la verifica di coerenza con il DPSS approvato.
VAS seconda fase - pubblicazione dei PRP e dei rapporti ambientali
Pubblicazione dei PRP e dei relativi rapporti ambientali per consentire la consultazione da parte di tutti gli interessati e l’invio di eventuali osservazioni.
VAS terza fase - pronunciamento conclusivo
Pronunciamento conclusivo della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che tiene conto dei pareri e delle osservazioni pervenute.
Approvazione dei PRP da parte del Comitato di gestione
Approvazione definitiva dei PRP da parte del Comitato di gestione.
Tempi di legge: 220 gg (esclusi i tempi di redazione e adeguamento della documentazione)